
Si è concluso ieri il festival bolognese dedicato al digitale e alle nuove tecnologie applicate al cinema. Vince il film animato di Anders Morgenthaler mentre è stato molto applaudito il nuovo film di Besson presentato in anteprima italiana.
Sono stati quattro giorni intensi al Future Film Festival con la presentazione di ben 17 lungometraggi nonché di moltissimi corti e serie animate provenienti da tutto il mondo tra cui dalla Cina e dall’Iran. Tra gli eventi più importanti sicuramente la presentazione di “Arhtur e il popolo dei Minimei” di Luc Besson con protagonista il giovane Freddie Highmore (già visto in “La Fabbrica di Cioccolato” di Burton) e a breve in uscita anche in Italia dopo il grande incasso realizzato in Francia. L’attenzione del FFF all’animazione s’è concretizzata anche con l’attesa presentazione delle prime immagini di “The Simpsons Movie”, il lungometraggio di una delle serie TV più rivoluzionarie e apprezzate, con la partecipazione del direttore del doppiaggio Tonino Accolla.
I premi del Festival hanno riconosciuto il Lancia Platinum Grand Prize a “Princess” di Anders Morgenthaler che mescola live action e animazione raccontando la storia dell’ex missionario August che vuole vendicare la morte per overdose della sorella, la star del porno sotto il nome di “The Princess” Cristina, distruggendo tutto il materiale che la vede protagonista. Ma August si deve occupare anche di Mia, la piccola figlia di Cristina e proteggerla dal mondo che ha distrutto la madre.
Il premio dedicato agli spot, filmati, videoclip etc italiani, il Future Film Festival Digital Award, è stato assegnato a “Reactine” di Massimiliano Rocchetti mentre il secondo classificato è Matteo Pellegrini per “Citroen C2 Corvi”. Il premio del pubblico Groupama riservato ai corti è andato a “A Gentlemen’s Duel” di Francisco Ruiz che supera “Piccionaia” di Massimo Sarzi Madidini classificatosi secondo.
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